INVALSI

Obiettivi Prove Invalsi

Le prove Invalsi nascono con l’obiettivo di valutare i livelli di apprendimento degli studenti nelle scuole italiane. I contenuti delle prove sono definiti dall’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dell’Istruzione (INVALSI)

Per l’anno scolastico 2012/2013, le prove invalsi riguarderanno le materie di italiano e matematica per i seguenti gradi di studio indicati:

  • Scuola Elementare (Scuola Primaria)
  • Scuola Media Inferiore (Scuola secondaria di primo grado)
  • Scuola Media Superiore (Scuola secondaria di secondo grado)

OBIETTIVI DELLE PROVE INVALSI DI ITALIANO

Il principale obiettivo della prova invalsi di italiano, consiste nel valutare le capacità nella padronanza linguistica che lo studente possiede a seconda del suo iter educativo. Per poter giudicare correttamente il grado di padronanza linguistica è necessario analizzare 3 fattori che indicano la capacità di utilizzo della lingua italiana:

  • L’interazione verbale;
  • La lettura;
  • La scrittura;

L’oggetto di conseguenza della prova di italiano invalsi è dunque la verifica della competenza di lettura e delle conoscenze e competenze grammaticali. Le competenze sopra indicate vengono acquisite gradualmente nei diversi livelli scolastici e il loro sviluppo continua nel corso dell’intera vita. Anche il punto di arrivo rappresentato dall’esame di maturità non è che una tappa di un percorso di apprendimento continuo. La valutazione è basata di conseguenza sul grado di competenza acquisito lungo diverse tappe del percorso di studio.

 

STRUTTURA DELLA PROVA INVALSI DI ITALIANO

Prova di lettura

Nella prova di lettura vengono distinti ai fini della valutazione le seguenti capacità:

  1. Il grado di competenza pragmatico-testuale: ovvero la capacità di riuscire a ricostruire tramite il proprio bagaglio culturale, l’insieme dei significati che il testo vuole trasmettere al lettore;
  2. Il grado di competenza lessicale: ovvero la capacità di dare il corretto significato ad un vocabolo all’interno del contesto descritto nel testo stesso;
  3. Il grado di competenza grammaticale: ovvero la capacità di riconoscere le strutture morfosintattiche delle frasi presenti nel testo e comprendere il testo nel modo in cui è stato scritto correttamente;

Comprensione del testo

Nella prova di comprensione del testo sono presenti da uno (per la classe seconda elementare) o più testi, ai quali fanno riferimento una serie di quesiti. Ovviamente la tipologia di testo utilizzato nella prova è variabile a seconda del livello scolare, seguendo la seguente tabella

Classe
Tipo di testo
Testi letterari Testi non letterali

 

Seconda Elementare Narrativo (anche con immagini) -
Quinta Elementare narrativo espositivo, narrativo, conativo
Prima Media narrativo espositivo, narrativo, descrittivo, conativo
Terza Media narrativo espositivo, narrativo, descrittivo, conativo e/o parzialmente argomentativo
Seconda Superiore narrativo (e/o poetico e/o teatrale) espositivo, narrativo, descrittivo, conativo e/o argomentativo

 

Per la gestione dei quesiti le prove possono comprendere:

  • Domande chiuse a scelta singola;
  • Domande chiuse a scelta multipla semplice;
  • Domande chiuse a scelta multipla complessa;
  • Domande a risposta aperta singola;
  • Domande a risposta aperta articolata;

La complessità dei quesiti e la loro struttura hanno la funzione di mettere alla prova lo studente. Si vuole verificare l’apprendimento e le capacità dello studente per capire se:

  • Comprende e riconosce il significato di parole ed espressioni letteralmente e figuratamente e se sa riconoscere le relazioni tra parole;
  • Ricava ed individua informazioni contenute in un testo;
  • Ricava informazioni implicite da una o più informazioni contenute esplicitamente nel testo, cioè la capacità di compiere inferenze dirette;
  • Distingue e coglie le relazioni di coesione e cioè di organizzazione logica entro e oltre la frase e la coerenza testuale;
  • Ricostruisce il significato di una porzione di testo più o meno estesa integrando diverse informazioni contenute e ricavando informazioni implicite anche complesse;
  • Ricostruisce il significato globale del testo integrando più informazioni e concetti e ricavando informazioni implicite complesse;
  • Interpreta il testo fornito a partire dal contenuto e/o dalla formasuperando la comprensione letterale;
  • Valuta la plausibilità, la validità, l’efficacia del contenuto/forma del testo attraverso le conoscenze/esperienze personali.

Grammatica

Nella seconda parte della prova d’italiano invalsi vengono valutate le competenze e il grado di conoscenza della regole grammaticali. La prova di norma è costituita da un numero limitato di quesiti (circa dieci) che rilevano sistematicamente le capacità di riflessione sulla lingua e l’utilizzo della stessa.

Per la gestione dei quesiti le prove possono comprendere:

  • Domande a risposta chiusa a singola scelta;
  • Domande a risposta aperta singola;

Gli obiettivi di valutazione dei quesiti formulati nella prova di grammatica riguardano:

  • Ortografia:  Con particolare attenzione alle norme di utilizzo di accenti e apostrofi, il corretto utilizzo di maiuscole e minuscole, la corretta segmentazione delle parole (es: gliel’ho detto), l’utilizzo delle lettere doppie, i casi di non corrispondenza tra fonemi e grafemi (es: uso dell’h, della q, dei digrammi, ecc.);
  • Morfologia: In particolar modo la flessione e quindi l’insieme di regole che determinano la logica di una parola (es: il numero, il modo, il genere, il grado, la persona,  il tempo, l’aspetto, la diatesi); Sono oggetto di valutazione anche le categorie lessicali (nomi, aggettivi, verbi, ecc.) e le sottocategorie (aggettivi possessivi, nomi propri, ecc.);
  • Formazione delle parole: Le parole di origine  derivata, le parole alterate, le parole composte e anche le parole polirematiche (es: ferro da stiro, asilo nido);
  • Lessico e semantica: Con particolar attenzione alle relazioni di significato tra parole, la polisemia e o significati multipli, i campi semantici, le famiglie lessicali, gli usi figurati e le principali figure retoriche, l’utilizzo di espressioni idiomatiche e la struttura e uso del dizionario;
  • Sintassi: Viene verificato l’accordo (es: utilizzare il corretto articolo abbinato al nome, il nome abbinato all’aggettivo, il soggetto e predicato, ecc…). Viene verificata la sintagma e la struttura sintattica nominale, verbale, preposizionale. I tipi di frase: minima, semplice (o proposizione), complessa (o periodo), frase dichiarativa, interrogativa, ecc… Gli elementi  della frase semplice: soggetto e le sue tipologie (es: soggetto esplicito o sottinteso, se è in posizione preverbale o post-verbale), il predicato e i complementi predicativi e altri complementi; La gerarchia della frase complessa e la corretta identificazione e utilizzo della frase principale, coordinate, subordinate (diverse tipologie). In fine l’uso di tempi e modi nella frase.
  • Testualità: Con particolare attenzione all’organizzazione del testo e ai fenomeni di coesione (es; punteggiatura, connettivi, anafora, ecc… ) e agli aspetti pragmatici del linguaggio (fenomeni del parlato, funzioni dell’enunciato, ecc…).

OBIETTIVI DELLE PROVE INVALSI DI MATEMATICA

Fin da origini lontane l’apprendimento della matematica è  considerato una componente fondamentale nell’educazione e nella crescita di un individuo. Attualmente la matematica ricopre un ruolo prioritario nel trattamento di informazioni quantitative in diversi rami: dalla scienza, alla tecnologia, al lavoro, alle attività economiche. Sempre più le competenze matematiche rappresentano un fattore fondamentale per la riuscita in un mondo professionale nel contesto attuale e futuro.
Di conseguenza il principale obiettivo della prova invalsi di matematica è stimare e valutare il  grado di comprensione e di padronanza della matematica e dei suoi seguenti aspetti caratteristici da parte dello studente:

  • Numeri: Vengono valutate le conoscenze riguardo i numeri naturali e la rappresentazione in base dieci e le loro proprietà (precedente, successivo, pari, dispari, doppio ecc…). Sono soggette a valutazione anche le scritture posizionali dei numeri e dei decimali, le operazioni tra numeri naturali, interi e decimali (addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione) e le loro proprietà. Ulteriori aspetti approfonditi sono i numeri decimali limitati e illimitati periodici con la rappresentazione decimale e frazionaria e numeri decimali non periodici, frazioni e frazioni equivalenti. Inoltre viene valutato anche la compressione del calcolo approssimato e del significato delle parentesi in sequenze di operazioni, le potenze di numeri naturali e interi, i rapporti  percentuali e le proporzioni. E’ importante anche possedere conoscenze riguardo i numeri primi, i multipli e divisori e i numeri razioni e le operazioni tra essi.
  • Spazio e Figure: In questo ambito viene valutata la rappresentazione di oggetti nel piano e nello spazio dalle figure semplici (es: triangolo, quadrato, cubo, ecc..) e i loro elementi (vertici, spigoli ecc..). Sono oggetti di analisi anche i principali enti geometrici, gli angoli e le ampiezze, le rette perpendicolari, parallele o incidenti e i concetti di verticalità e orizzontalità. Sono oggetto di analisi anche le proprietà tra le varie figure in particolare i concetti di uguaglianza, equivalenza, composizione e scomposizione e le principali trasposizioni come traslazioni, rotazioni e simmetrie con le principali riproduzioni in scala e gli ampiamenti e riduzioni. Inoltre sono analizzate anche le unità di misura delle lunghezze, delle aree e volumi nello specifico: il perimetro e le aree di poligoni e lunghezza delle circonferenze e area del cerchio, le somme degli angoli di triangoli e poligoni e teoremi (es: Pitagora) e angoli al centro e angoli della circonferenza. In conclusione vengono analizzate anche le aree e volumi dei principali solidi, la loro rappresentazione e il sistema di riferimento cartesiano con la rappresentazione di figure piane e trasformazioni geometriche.
  • Relazioni e funzioni: In questo ambito viene valutata la capacità di classificare gli oggetti, le figure, i numeri in ottica di una determinata proprietà. Di conseguenza sono oggetto di indagine anche le: equivalenze, ordinamenti, le grandezze direttamente e inversamente proporzionali, la regolarità nelle sequenze di numeri, figure, simboli e parole e la generalizzazione della stessa attraverso parole e espressioni algebriche. Inoltre sono oggetto di verifica anche le rappresentazioni di funzioni, fenomeni e fatti attraverso parole, tabelle, grafici, espressioni algebriche e infine le equazioni di primo grado.
  • Dati e previsioni: In questo ambito di analisi viene valutato il grado di conoscenza del collettivo statistico e dei suoi elementi. In particolare: le rappresentazioni di dati, i caratteri quantitativi e qualitativi, la moda, la mediana, la media aritmetica. Sono oggetto di analisi anche la probabilità di un evento, la sua valutazione, il tipo di evento se è certo, possibile e impossibile e l’analisi del campione estratto da una popolazione. Vengono valutate anche le conoscenze dei tipologie di diagrammi e istogrammi e le misure di grandezze discrete e continue, le stime e approssimazioni, le notazioni scientifiche, il calcolo di frequenze relative e percentuali e il Sistema Internazionale di misura.

 

STRUTTURA DELLA PROVA INVALSI DI MATEMATICA

Per quanto riguarda la prova invalsi di matematica è soggetta a norme restrittive e specifiche per la formulazione dei quesiti.
In particolare i quesiti possono avere la seguente natura:

  • Domande a risposta chiusa a scelta multipla;
  • Domande a risposta aperta univoca;

I requisiti che i quesiti devono rispettare invece sono:

  • I quesiti possono essere formulati impiegando  testi, figure, immagini, tabelle, grafici;
  • I quesiti possono essere formulati in contesti che li collega a situazione concrete;
  • I quesiti non saranno formulati con espressioni vaghe, ambigue o inutilmente complicate;
  • La lunghezza e la struttura delle risposte di un singolo quesito dovranno essere omogenee;
  • I quesiti più complessi non saranno all’inizio della prova;
  • I quesiti non saranno formulati necessariamente legati all’idea di contenuto minimo o irrinunciabile.
  • In caso di utilizzo di simboli non standard verrà richiamato esplicitamente il significato;
  • Nei grafici e nelle tabelle saranno corredati da tutti gli elementi necessari per l’interpretazione e per contestualizzarli;
  • In caso di figure geometriche o immagini con elementi congruenti sarà indicato esplicitamente;
  • Se saranno utilizzate definizioni in cui non vi sia completo accordo nei libri di testo o in generale nella prassi scolastica, la definizione sarà richiamata nel testo del quesito;

 

METODO DI VALUTAZIONE DEI TEST INVALSI DI MATEMATICA

La griglia di correzione che correda le prove Invalsi, prevede che i quesiti proposti diano una valutazione per analizzare le capacità dello studente in relazione ai fondamentali matematici dei numeri in ambito aritmetico, dello spazio e delle figure in ambito geometrico, delle relazioni e delle funzioni in ambito algebrico e lo studio dei dati con previsioni in ambito statistico e probabilistico. Il peso degli argomenti è misurato a seconda della classe che frequenta lo studente candidato alla prova Invalsi di matematica.

Il voto viene rappresentato in centesimi con un voto minimo di 10 punti ad un massimo di 100 punti. Per la sufficienza è necessario raggiungere 60/100.

Il metodo di Valutazione si basa su due tipi di criteri:

  • Il primo consiste nel valutare un certo numero di domande corrette per ogni parte della prova.
  • Il secondo, come metodo alternativo, consiste nel raggiungimento del 55%/60% delle risposte corrette in riferimento alla prova intera.

OBIETTIVI DELLA PROVE INVALSI QUESTIONARIO DELLO STUDENTE

Il questionario dello studente delle prove invalsi ha come obiettivo fornire e correlare i risultati oggettivi conseguiti nelle prove con informazioni utili all’interpretazione degli stessi. Vengono raccolte informazioni riguardo l’ambiente familiare di provenienza dello studente, le attività svolte durante il tempo scolastico e libero, le opinioni e gli atteggiamenti in merito allo studio e alla scuola. Sono soggetti a indagine gli studenti e le studentesse delle classi:  quinta elementare, prima media, seconda superiore di tutte le scuole statali e paritarie.

 

STRUTTURA DELLA PROVA INVALSI QUESTIONARIO DELLO STUDENTE

Le informazioni raccolte sono provenienti da due fonti:

  • Scheda raccolta informazioni di contesto;
  • Questionario dello studente;

Qui sotto organizzate le informazioni richieste in base al grado di istruzione degli studenti:
Scheda raccolta informazioni di contesto – Parte comune per elementari, medie inferiori e superiori:

  • Informazioni personali studente
  • Luogo di nascita
  • Età di arrivo in Italia (per i nati all’estero)
  • Voto in italiano nel I quadrimestre (o II trim.)
  • Voto in matematica nel I quadrimestre (o II trim.)
  • Orario scolastico settimanale
  • Informazioni Padre
  • Luogo di nascita
  • Informazioni Madre
  • Luogo di nascita

 

 

Scheda raccolta informazioni di contesto – Parte richiesta solo per gli studenti delle elementari, delle medie inferiori

  • Informazioni personali studente
  • Frequentazione asilo nido
  • Frequentazione scuola dell’infanzia
  • Informazioni Padre
  • Titolo di studio
  • Occupazione
  • Informazioni Madre
  • Titolo di studio
  • Occupazione

 

Scheda raccolta informazioni di contesto – Parte richiesta solo per studenti delle scuole medie superiori

  1. Informazioni personali studente
  2. Ore settimanali di italiano
  3. Ore settimanali di matematica

Per quanto riguarda il questionario dello studente è differenziato per le singole classi. Nel dettaglio:

Questionario dello Studente quinta elementare:

  1. Concetto di sé e motivazione intrinseca/interesse per la matematica;
  2. Concetto di sé e motivazione intrinseca/interesse per l’italiano;
  3. Motivazione estrinseca e impegno nello studio;
  4. Attribuzioni del successo o dell’insuccesso a scuola;
  5. Stato emotivo durante lo svolgimento delle prove di italiano e matematica (ansia da test) e difficoltà percepita delle prove
  6. Percezione del sentirsi sicuri a scuola;
  7. Tempo dedicato ad alcune attività al di fuori della scuola al giorno;
  8. Frequenza settimanale con cui vengono svolte alcune attività;
  9. Risorse disponibili a casa – presenza di risorse educative e materiali;
  10. Risorse disponibili a casa – numerosità di libri;
  11. Disponibilità di un aiuto nei compiti per casa;
  12. Lingua parlata a casa;
  13. Mese di nascita;
  14. Anno di nascita;
  15. Genere;
  16. Composizione del nucleo familiare – genitori;
  17. Composizione del nucleo familiare – fratelli e sorelle;

Il Questionario dello Studente prima media inferiore:

  1. Abilità organizzative di studio;
  2. Strategie cognitive e metacognitive;
  3. Concetto di sé e motivazione intrinseca/interesse per la matematica;
  4. Il ritmo di svolgimento del curricolo – matematica;
  5. Concetto di sé e motivazione intrinseca/interesse per l’italiano;
  6. Il ritmo di svolgimento del curricolo – italiano;
  7. Motivazione estrinseca e impegno nello studio;
  8. Attribuzioni del successo o dell’insuccesso a scuola;
  9. Stato emotivo durante lo svolgimento delle prove di italiano e matematica (ansia da test) e difficoltà percepita delle prove;
  10. Livelli di soddisfazione – ambienti scolastici;
  11. Livelli di soddisfazione – spazi e servizi;
  12. Percezione del sentirsi sicuri a scuola;
  13. Tempo dedicato ad alcune attività al di fuori della scuola al giorno;
  14. Frequenza settimanale con cui vengono svolte alcune attività;
  15. Risorse disponibili a casa – presenza di risorse educative e materiali;
  16. Risorse disponibili a casa – numerosità di libri;
  17. Disponibilità di un aiuto nei compiti per casa;
  18. Lingua parlata a casa;
  19. Mese di nascita;
  20. Anno di nascita;
  21. Genere;
  22. Composizione del nucleo familiare – genitori;
  23. Composizione del nucleo familiare – fratelli e sorelle;

Il Questionario dello Studente di seconda media superiore:

  1. Mese di nascita;
  2. Anno di nascita;
  3. Genere;
  4. Frequentazione asilo nido;
  5. Frequentazione scuola dell’infanzia;
  6. Composizione del nucleo familiare – genitori;
  7. Composizione del nucleo familiare – fratelli e sorelle;
  8. Luogo di nascita (studente, madre, padre);
  9. Età di arrivo in Italia (per i nati all’estero);
  10. Lingua parlata a casa;
  11. Titolo di studio (madre, padre);
  12. Occupazione (madre, padre);
  13. Risorse disponibili a casa – presenza di risorse educative e materiali;
  14. Risorse disponibili a casa – numerosità di libri;
  15. Strategie cognitive e metacognitive;
  16. Motivazione estrinseca per la matematica;
  17. Motivazione estrinseca per l’italiano;
  18. Stato emotivo durante lo svolgimento delle prove di italiano e matematica (ansia da test) e difficoltà percepita delle prove;
  19. Livelli di soddisfazione – ambiente scolastico;
  20. Livelli di soddisfazione – spazi attrezzati;
  21. Titolo di studio più elevato che si pensa di conseguire;

 

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com