Marconi: Sitgirl (as 2010-2011) Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Quest'anno, tra i vari generi letterari, abbiamo voluto analizzare il fumetto.

 

Per fare esercizio abbiamo utilizzato anche alcune vignette tratte dal Calendario dei Supereroi Disabili, con le avventure di Sitgirl. E' stata anche un'occasione interessante per riflettere sulla disabilità.

 

 

Eccovi il link al video con le strisce sulle quali abbiamo lavorato.

http://youtu.be/1t1VEPgDDyg video in italiano

http://youtu.be/F94La_ycaIo video in inglese

 

 

E questi sono alcuni dei testi che abbiamo prodotto ispirandoci ai fumetti.

Sitgirl

Una scolaresca si sta dirigendo al museo scientifico di New York. Il professore sta facendo l’appello e si accorge che manca una bambina di nome Penny. L’alunna è disabile purtroppo e ha dei problemi a salire le scale. Aiutata da un’amica, passo dopo passo, riesce finalmente a raggiungere l’entrata del museo.

Ma, un bullo prepotente alquanto sciocco la prende in giro per il fatto che è disabile.

Entrata nel museo Penny non sembra molto interessata, perché pensa che sia tutto finto. Ad un certo punto il professore annuncia che tra poco vedranno il pezzo forte del museo: il reattore atomico.

Gli alunni per protezione stanno indossando degli occhiali. Ma all’improvviso esce un tecnico e grida a tutti quanti di uscire immediatamente dal museo, perché il reattore sta per esplodere. Le due ragazze intanto pensano che sia tutta una finta e si congratulano a vicenda per il pezzo. Mentre tutti quanti stavano scappando, un’esplosione le travolge facendole saltare all’indietro e le due finalmente si accorgono che è tutto vero. Intanto il professore e gli alunni sono fuori dal museo, fanno di nuovo l’appello e il prof si accorge che non c’è Penny. Subito dopo la vedono in cima alle scale che grida chiedendo se qualcuno gentilmente la può aiutare. Tutti quanti la guardano con gli occhi spalancati; all’improvviso una seconda esplosione, più forte della prima, la scaraventa in aria. Dopo poco si accorge che sta fluttuando in alto nel cielo, lei, pensando di essere diventata un super eroe e di poter volare, spicca il volo, ma cade giù come un sacco di patate: facendo un gran botto!!!

Alla fine però si ritrova in uno ospedale su un letto e mentre guarda la carrozzella ancora fluttuante, capisce che i raggi atomici non hanno avuto effetto su di lei, ma sulla carrozzella, che ride con un ghigno malefico, mentre Penny la guarda sconsolata.

 

 

Sitgirl e il mondo di domani

Una scolaresca si sta dirigendo a New York, verso il museo della scienza. Arrivati sul posto, il maestro fa l’appello, ma Penny, una ragazza disabile sulla sedia rotelle, non riesce a raggiungerli, poiché in quell’edificio non ci sono né l’ascensore, né delle rampe. Allora un suo compagno di classe, molto antipatico, la prende in giro pesantemente, e lei ci rimane male. Durante la visita Penny e una sua amica parlano di tutte quelle cose dicendo che sono patetiche e sembrano finte. D’improvviso il maestro dice che è ora di andare nella stanza del reattore atomico! Un tecnico però urla di scappare, perché il reattore sta per esplodere, ma Penny e la sua amica credono che stia facendo finta. Ad un tratto whamm!! Scoppia davvero e allora Penny cade all’indietro a causa delle onde forti e potenti. Quando sono tutti fuori, il professore fa l’appello, ma Penny non c’è, è rimasta su, nel museo, e urla perché non riesce a scendere dalle scale. Ma un altro botto esplode più forte boom! E Penny vola via, in aria. Penny sta fluttuando nell’aria e pensa che con quella esplosione l’abbia fatta diventare un supereroe, allora si lancia verso il vuoto convinta di volare, ma cade a terra e si ritrova all’ospedale. Quando è nel letto dell’ospedale la sua sedia a rotelle le ride in faccia e Penny si arrabbia molto: capisce che non è stata lei ad avere poteri magici, ma è stata la carrozzella.

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